Parte del Servizio "Ricordo di Elio Piroddi"
a cura di Piero Properzi
DICEA/Sapienza Università di Roma
Il percorso di ricerca di Elio Piroddi nella pianificazione territoriale e urbana, iniziato nel 1957 con il primo premio al concorso per il Piano regolatore di Potenza, si distingue per due tratti costanti: l’integrazione tra pianificazione e progettazione urbana/architettonica e l’attenzione all’innovazione. La sua attività spazia dall’elaborazione di piani generali e complessi alla direzione di programmi di ricerca nazionali, come il Murst “Le nuove forme del Piano urbanistico” (1991), fino alla pubblicazione di opere fondamentali, tra cui Le forme del piano urbanistico (1999) e Le regole della ricomposizione urbana (2000). Piroddi ha promosso strumenti procedurali e gestionali innovativi basati sulla concertazione pubblico-privato, sul controllo della qualità e sulla flessibilità strategica del piano, anticipando sviluppi legislativi e disciplinari. La sua produzione scientifica evidenzia costantemente l’attenzione all’efficienza, all’equità e alla sostenibilità della pianificazione urbana, configurando un modello di innovazione metodologica e teorica tuttora di riferimento.
Benevolo L., Piroddi E. (a cura di) (2009), Il nuovo Manuale di Urbanistica. 3° Volume: Lo stato della pianificazione urbana in Italia - 20 città a confronto, Mancosu Editore, Roma.
Piroddi E. (1999), Le forme del piano urbanistico, FrancoAngeli, Milano.
Piroddi E. (2000), Le regole della ricomposizione urbana, FrancoAngeli, Milano.
Piroddi E. (2005), “Il piano come un grande programma complesso”, Urbanistica, no. 127, p. 63-77.
Piroddi E., Cappuccitti A., Colarossi P., Di Bernardino C., Fratini F. et al. (2005), “Cosa dovrebbe cambiare nella gestione del territorio”, Urbanistica Informazioni, no. 261-262, p. 42-43.
Zanichelli, Esac (1995), Manuale di Ingegneria civile e ambientale, Zanichelli-Esac, Bologna.