Il consumo di suolo in Italia continua ad aumentare, con impatti significativi sul paesaggio, la biodiversità e la qualità della vita urbana. In occasione del rapporto "Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici" (Munafò 2024), l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) ha lanciato un concorso fotografico per sensibilizzare sull’effetto di urbanizzazione e infrastrutture sul territorio. Nonostante le politiche di tutela, il consumo di suolo cresce in aree vulnerabili come zone costiere e a rischio sismico, interessando principalmente aree agricole e naturali. Le città vedono un consumo di suolo crescente nelle zone periferiche e intercluse, riducendo la disponibilità di spazi verdi. Il consumo di suolo aumenta anche nelle aree a rischio idrogeologico, creando una maggiore fragilità territoriale. Le infrastrutture stradali e le opere logistiche contribuiscono alla frammentazione ecologica. L’Ispra sottolinea la necessità di politiche di adattamento e di coinvolgimento dei cittadini per promuovere la consapevolezza sulle trasformazioni territoriali.
Konijnendijk C. C. (2023), “Evidence-based guidelines for greener, healthier, more resilient neighbourhoods: Introducing the 3–30–300 rule”, Journal of forestry research, vol. 34, no. 3, p. 821-830.
Munafò M. (2024), Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici. Edizione 2024, Report Snpa, Ispra, Roma.
UN Habitat (2018), Metadata on SDGs Indicator 11.7.1 Indicator Category: Tier [https://unhabitat.org/sites/default....