Urbanistica INFORMAZIONI

Transizione urbana, dalla politica alle politiche

Parte della SESSIONE PARALLELA 5: LA DOPPIA RESPONSABILITÀ NELLA PIANIFICAZIONE DI FRONTE ALLE TRANSIZIONI CONTEMPORANEE / THE DOUBLE RESPONSIBILITY IN PLANNING IN THE FACE OF CONTEMPORARY TRANSITIONS
Coordinatore: Domenico Passarelli. Discussant: Fausto Carmelo Nigrelli, Giuseppe Guida

Nicola Tucci

Architetto

Abstract

La città, laboratorio privilegiato delle novità in ogni campo, nell’attuale epoca digitale ha mutato la sua offerta rendendo gli spazi pubblici collettivi delle occasioni di passaggio fisico da un punto ad un altro piuttosto che di incontro poiché le persone scelgono di vivere gli spazi chiusi. L’urbanistica oggi, in questa condizione, ha ancora l’energia necessaria per avviare sperimentazioni ed essere al servizio della città?
Restituire alla pianificazione la sua funzione originaria – quella di disegnare il futuro collettivo – significa, in definitiva, riaffermare il valore politico e culturale del progetto.
Significa riconoscere che ogni decisione sullo spazio è una decisione sulla società che vogliamo costruire: inclusiva o escludente, sostenibile o dissipativa, solidale o individualista.
La sfida che ci attende non è solo tecnica, ma profondamente civile: costruire una città in cui la qualità dello spazio sia espressione della qualità della democrazia.

Riferimenti bibliografici

Campos Venuti G. (1987), La terza generazione dell’urbanistica, FrancoAngeli, Milano.

Olivetti A. (1960), Città dell’uomo, Edizioni di Comunità.

Venturi P. (2011), Un bolognese con accento trasteverino, Pendragon.

Pubblicato il 27 ottobre 2026