Parte del Focus "Insieme... nella prossimità"
a cura di Elena Andreoni, Anna Laura Palazzo e Marichela Sepe
DAStU/Politecnico di Milano
Dottoranda DAStU/Politecnico di Milano
Ponte Lambro è l’unico quartiere di Milano che si trova completamente all’esterno del sistema delle tangenziali. È caratterizzato da una peculiare morfologia urbana: quasi completamente circondato da infrastrutture d’acqua e viarie, ha conservato la sua dimensione di borgo ed oggi è fortemente multiculturale. Il tessuto urbano è formato da un’ingente quantità di Erp e, nonostante la presenza di numerosi spazi aperti e di servizi educativi, aggregativi, sanitari e religiosi, presenta diverse fragilità spaziali, ambientali e sociali. Dal 2024, le autrici vi hanno condotto alcune ricerche, coinvolgendo abitanti, attori locali, architetti e ricercatori. L’articolo restituisce gli esiti raggiunti sulla conoscenza e la descrizione dei luoghi, la metodologia utilizzata e le considerazioni su alcuni temi strategici per il futuro del quartiere, dove il progetto per un futuro antifragile e resiliente comporterà scelte multiscalari integrate, talvolta conflittuali, che tengano conto degli attuali fattori di multirischio – idraulico, sociale e di gentrificazione
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