Parte della SESSIONE PARALLELA 12
PROGETTARE L’AREA VASTA. TERRITORI, ISTITUZIONI, TEMI E RISORSE FRA PRATICHE E INNOVAZIONI / DESIGNING ‘AREA VASTA’ TERRITORIES, INSTITUTIONS, ISSUES, AND RESOURCES BETWEEN PRACTICES AND INNOVATIONS
Coordinatori: Giuseppe De Luca, Giulia Fini
Discussant: Ignazio Vinci, Concetta Fallanca
DENG/Pegaso Università Digitale
Il seguente lavoro, è il frutto dell’attività di ricerca si fonda sulla consapevolezza che la città è in un continuo divenire determinato dalla propria endogena capacità di autorganizzazione. In questa ottica, una componente che si intende esplorare, si prefigge, lo studio degli aggregati urbani frattali, che costituiscono un nuovo paradigma di interpretazione, in scala naturale, del processo di pianificazione di un territorio che evolve tra l’esistente e il futuro eco-compatibile. Un aggregato urbano frattale porta in sé, sia gli indicatori morfometrici e ambientali di sviluppo urbano minimo sostenibile, che le leggi di scala diretta (autosomigliante e/o autoaffine) per la pianificazione di area vasta, costituita quest’ultima da un numero finito di aggregati, in accordo agli scaling fisici della natura. L’analisi frattale nell’ambito della pianificazione strategica e territoriale di area vasta, caratterizza in termini planimetrici gli aggregati urbani, nonché la individuazione di criteri per uno sviluppo dei sistemi urbani che tengono conto delle molteplici componenti.
Bertuglia S., Vaio F. (2019), Il fenomeno urbano e la complessità, Bollati Boringhieri, Torino.
Bettencourt L.M.A. et al. (2013), “The Origins of Scaling in Cities”, Science.
Downton P.F. (2009), Ecopolis. Architecture and Cities for a Changing Climate, Springer, Berlin.
West G. (2018), Le leggi universali della crescita, dell’innovazione, della sostenibilità e il ritmo di vita degli organismi, delle città, dell’economia e delle aziende, Mondadori, Milano.
Mandelbrot B.B. (1982), The Fractal Geometry of Nature, W.H. Freeman, San Francisco.