Il processo di urbanizzazione è un fattore centrale nelle trasformazioni territoriali, contribuendo al degrado del suolo, alla frammentazione degli ecosistemi e a un crescente impatto ambientale. Le città, sempre più estese, si sviluppano indipendentemente dalla crescita demografica, con espansioni che coinvolgono aree agricole e naturali. Questi cambiamenti influenzano la biodiversità, il ciclo idrologico e la capacità del territorio di affrontare i rischi legati ai cambiamenti climatici. La consapevolezza di questi impatti ha portato a politiche come il Green Deal europeo e l’Obiettivo di sostenibilità 11 delle Nazioni unite, focalizzandosi sul ripristino degli ecosistemi urbani. La "Nature Restoration Law" dell’UE, che impone la protezione e l’incremento delle superfici verdi urbane, evidenzia la necessità di strumenti di monitoraggio avanzati. La metodologia DEGURBA di Eurostat, applicata da Ispra, consente una mappatura dettagliata del continuum urbano-rurale, utile per guidare le politiche di sostenibilità e il ripristino ecologico delle aree urbane e periurbane.
European Parliament, Council of the European Union (2024), Regulation (EU) 2024/1991 of the European Parliament and of the Council of 24 June 2024 on nature restoration and amending Regulation (EU) 2022/869 (Text with EEA relevance).
Eurostat (2021), Applying the Degree of Urbanisation: A Methodological Manual to Define Cities, Towns and Rural Areas for International Comparisons, 2021 ed., Publications Office of the European Union, Luxembourg.
Munafò M. (a cura di) (2023), Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici. Edizione 2023, Report Snpa 37/2023.
Strollo A., Smiraglia D., Bruno R., Assennato F., Congedo L. et al. (2020), “Land Consumption in Italy”, Journal of Maps, vol. 16, p. 113-123.