Dipartimento di Architettura/ Università degli Studi Roma Tre
In Francia, una tradizione centralista ha consentito di coordinare politiche nazionali e locali per la transizione ecologica, traducendo gli impegni europei in azioni coerenti. Il Plan National de Restauration de la Nature (PNRN), in corso di definizione ai sensi della Nature Restoration Law (2024), integra strategie per la biodiversità urbana e il ripristino dei corsi d’acqua, con l’obiettivo di riequilibrare ecosistemi e insediamenti antropici. In ambito urbano, la rinaturazione degli spazi e la riduzione dell’artificializzazione del suolo mirano a migliorare la funzionalità ecologica, la qualità della vita e la resilienza climatica. Il coinvolgimento di enti locali, agenzie tecniche e associazioni facilita la costruzione del consenso e l’implementazione di interventi efficaci. L’esperienza francese evidenzia come la combinazione di strumenti normativi, governance integrata e partecipazione civica sia cruciale per conciliare tutela ambientale.
Cormier L. (2014), “Les paysages ordinaires. Trames Vertes, vers un nouveau paradigme?”, Bulletin de l’association de Géographes français, vol. 91, no. 1, p. 35-51.
Kervadec T. (2012), Mettre en oeuvre la Trame verte et bleue en milieu urbain, Edt, Centre de ressources du développement territorial [https://www.trameverteetbleue.fr/si...].
Ministère de la Transition ecologique et de la Cohésion des Territoires (2024), Stratégie Nationale pour la Biodiversité française 2030. Enjeux, finalités, orientations.
Toublanc M., Bonin S. (2012), “Planifier les trames vertes dans les aires urbaines : une alliance à trouver entre paysagisme et écologie”, Développement durable et territoires. Économie, géographie, politique, droit, sociologie, vol. 3, no. 2, p. 1-22.