Parte della SESSIONE SPECIALE
TERRITORIO E CITTÀ SMART E SOSTENIBILI: L’INNOVAZIONE EFFICACE PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA / SMART AND SUSTAINABLE REGIONS AND CITIES: EFFECTIVE INNOVATION FOR THE ECOLOGICAL TRANSITION
Coordinatori: Stefano Aragona, Leandro Aglieri
Discussant: Riccardo Corbucci, Antonella Melito
Primo tecnologo/ISPRA
Funzionario/ISPRA
Borsista di ricerca, Università degli studi di Roma Tor Vergata
Primo tecnologo/ISPRA
La Direttiva sul monitoraggio e la resilienza del suolo segna un passaggio decisivo verso un quadro giuridico unitario per la salute del suolo, lo sviluppo di un sistema di monitoraggio, gestione sostenibile e bonifica dei siti contaminati. Il contributo introduce le sfide nel recepimento e adeguamento della legislazione esistente per includere le specificità del territorio nazionale rispetto al degrado del suolo e alle necessità per assicurarne la resilienza.
Direttiva (UE) 2025/2360 del 12 novembre 2025, Direttiva sul monitoraggio e la resilienza del suolo.
Direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 novembre 2010, Sulle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento).
Direttiva 2004/35/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 aprile 2004, Sulla responsabilità ambientale in materia di prevenzione e riparazione del danno ambientale.
European Commission (2001), Verso una strategia per la protezione del suolo, COM(2001) 264.
European Commission (2006), Strategia tematica per la protezione del suolo, COM(2006) 231.
European Commission (2021), EU Soil Strategy for 2030, COM(2021) 699.
Repubblica Italiana (2006), Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. Norme in materia ambientale, Parte Quarta, Titolo V, Gazzetta Ufficiale no. 88 del 14 aprile 2006.