Parte della SESSIONE PARALLELA 8
LE DIVERSE FACCE DELLA TRANSIZIONE ENERGETICA / THE DIFFERENT FACES OF THE ENERGY TRANSITION
Coordinatrice: Francesca Calace
Discussant: Alessandra Casu, Matteo Di Venosa
Membro effettivo Inu Piemonte e Valle d’Aosta
Dirigente Settore Tecnico/Città di Borgaro Torinese
Come si può cercare di regolamentare, a livello locale in zone fortemente antropizzate, l’installazione di impianti a terra per la produzione di energia rinnovabile, che impattano sul paesaggio e sull’agricoltura.
Da alcuni mesi il territorio del comune di Borgaro è afflitto da land grabbing messo in atto da parte di investitori che hanno percepito l’opportunità offerta dalla prossima realizzazione di uno dei più grandi data center del Piemonte nel confinante Comune di Caselle e più in generale dalle opportunità di sviluppo legate alla transizione energetica e digitale e in particolare all’Artificial Intelligence. Si stima che i data center, da soli, consumano una quota compresa fra il 2 e il 3 % dell’elettricità mondiale; entro il 21/02/2026 sulla base della mappatura proposta dal Gestore dei Servizi Elettrici (GSE), le regioni devono adottare un piano di individuazione delle zone di accelerazione terrestri per gli impianti a fonti rinnovabili e gli impianti di stoccaggio dell’energia elettrica da fonti rinnovabili, necessari a sostenere la transizione energetica digitale.
Cavallari Murat A. (1973), Lungo la Stura di Lanzo, Istituto Bancario San Paolo di Torino.
Colombatto G.C. (2019), Borgaro. Origini e storia del suo territorio, Città di Borgaro Torinese.
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