Urbanistica INFORMAZIONI

Il Regolamento europeo sul ripristino della natura

Associazione nazionale degli urbanisti e dei pianificatori territoriali e ambientali (ASSURB)

Abstract

Il 24 giugno 2024, il Parlamento e il Consiglio europeo hanno approvato il regolamento n. 2024/1911 sul ripristino della natura, modificando il precedente regolamento n. 2022/869. Questo provvedimento è essenziale per la sostenibilità ambientale, introducendo misure vincolanti per il ripristino degli ecosistemi degradati.
Gli Stati membri dovranno restaurare almeno il 30% degli habitat degradati entro il 2030, arrivando al 95% entro il 2050. La normativa prevede l’obbligo di un Piano nazionale di ripristino (Pnr) per mappare gli habitat danneggiati e pianificare interventi mirati. Inoltre, punta a migliorare gli ecosistemi urbani, incrementando spazi verdi e infrastrutture naturali per contrastare i cambiamenti climatici.
Il regolamento promuove anche la biodiversità e la tutela delle foreste, incentivando soluzioni basate sulla natura. In questo quadro, la normativa rafforza il Green Deal europeo, mirando a un’Europa più sostenibile e resiliente.

Riferimenti bibliografici

Latouche S. (2022), Breve storia della decrescita. Origine, obiettivi, malintesi e futuro, Bollati-Boringhieri, Torino.
Mancuso S. (2023), La citta vivente, Laterza, Bari.
Meadows D.H, Meadows D.L, Randers J. (1972), I limiti dello sviluppo, Mondadori, Milano.
Meadows D.H, Meadows D.L, Randers J. (2022), I nuovi limiti dello sviluppo, La salute del Pianeta nel
terzo millennio
, Mondadori, Milano.
Roubault M. (1973), Le catastrofi naturali sono prevedibili, Einaudi, Torino.
Sendra P., Sennett R. (2022), Progettare il disordine. Idee per la citta del XXI secolo, Treccani, Roma.

Data di pubblicazione: 25 novembre 2024