Parte della SESSIONE PARALLELA 11
PRATICHE DI COMUNITÀ E PIANIFICAZIONE / COMMUNITY PRACTICES AND PLANNING
Coordinatore: Vincenzo Todaro
Discussant: Raffaella Radoccia, Luciano De Bonis
DICEA/Sapienza Università di Roma
Il crescente aumento delle temperature urbane durante i mesi estivi ha degli effetti particolarmente rilevanti sulla salute delle fasce più fragili della popolazione, come anziani, bambini e persone con disabilità. La progettazione di spazi pubblici accessibili e permeabili si configura come una priorità per supportare le comunità durante i periodi di stress climatico. La strategia dei rifugi climatici rappresenta uno strumento chiave per rispondere a queste sfide, non solo come soluzione infrastrutturale, ma anche come occasione di co-progettazione tra istituzioni, amministrazioni locali e associazioni di cittadini.
Il coinvolgimento diretto delle comunità permette infatti di rafforzare la capacità di risposta collettiva agli impatti climatici, costruendo una rete di saperi e pratiche condivise e promuovendo la coesione sociale.
In questo contesto si sviluppa il Climate Shelter Lab, un workshop sperimentale che costituisce un caso di studio emblematico. Attraverso tavoli di lavoro tra studenti e abitanti, supportati da una visione interdisciplinare, si sono potute testare nuove modalità di co-progettazione, per la definizione e l’attivazione di rifugi climatici.
Agenzia Europea dell’Ambiente-EEA (2023), “Le ondate di calore e altri fenomeni estremi legati al clima minacciano la salute, soprattutto delle persone più vulnerabili”, 4 novembre [https://www.eea.europa.eu/it/segnal...].
Borgi M. et al. (2024), “Esposizione a spazi verdi e salute mentale: il caso di una coorte di gemelli italiani durante la pandemia di COVID-19”, Notiziario dell’Istituto Superiore di Sanità.
Condemi V., Gestro M., Solimene U. (2015), “Le onde di calore: profili epidemiologici, soggetti a rischio, problematiche e misure di sanità pubblica”, Medicina Clinica Opera Blu, no. XXXIX/15, pp. 1-34.
Coppola A. (2016), “Cambiamento climatico, resilienza e politiche urbane”, Italianieuropei, vol. 2, no. 9, pp. 136-145.
Corrao R., Cataldo A.R., Danesi G.L. (2020), “Cooling Islands: microarchitetture per il benessere delle utenze deboli durante le ondate di calore in ambito mediterraneo”, in Cascone S.M., Margani G., Sapienza V. (a cura di), Colloqui.AT.e 2020-Ar.Tec. Conference, EdicomEdizioni, Monfalcone, pp. 1696-1713.
De Sario M., De’ Donato F., Michelozzi P. (2025), “Progetto Climactions: document review delle politiche e misure di adattamento e mitigazione nel contesto urbano”, Epidemiologia & Prevenzione, vol. 49, no. 2-3, pp. 8-29. https://doi.org/10.19191/EP25.2-3.S1.037
Guerra E. (2024), Rifugi climatici “giusti” come strategia di adattamento urbano: un’analisi spaziale per il Comune di Vicenza, tesi di laurea magistrale, Corso di laurea in Scienze per il Paesaggio, Università degli Studi di Padova.
Maccabiani E., Usmani M., Nanni R., Napolitano M. (2025), “Investigating Social Vulnerability to Extreme Heat: Heat Islands and Climate Shelters in Urban Contexts. The Case of Bologna”, ISPRS International Journal of Geo-Information, vol. 14, p. 17.
Marchesi S., Zauli Sajani S., Lauriola P. (2013), “Isole di calore e misure di mitigazione”, Ecoscienza, no. 5, p. 1.
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare-MATTM (2014), Rapporto sullo stato delle conoscenze scientifiche su impatti, vulnerabilità e adattamento ai cambiamenti climatici in Italia, MATTM, Roma.
Ministero della Salute (2019), Linee di indirizzo su ondate di calore e inquinamento atmosferico [https://www.fippa.it/wp-content/upl...].
Paudice E. (2025), “New Forms of Interaction Between Infrastructure and the City: The Experience of the Intensive Forest in the Garbatella Park in Rome”, in Sayigh A., Trombadore A., Calcagno G. (a cura di), Getting to Zero-Beyond Energy Transition towards Carbon-Neutral Mediterranean Cities, Springer, pp. 339-349.
Paudice E., Luciani G. (2023), “RiappriopriAZIONI naturali. Esperienze di resistenza attiva per costruire e abitare il verde urbano/Natural ReappropriA(C)TIONS. Experiences of Active Resistance to Create and Inhabit Urban Green Areas”, in De Santis M., Marzi L., Secchi S., Setola N. (a cura di), Specie di spazi. Promuovere il benessere psico-fisico attraverso il progetto, pp. 292-299.
Roma Capitale (2024), Proposta di strategia di adattamento climatico [https://www.comune.roma.it/web/it/n...].
Santamouris M., Kolokotsa D. (2015), “On the Impact of Urban Overheating and Extreme Climatic Conditions on Housing, Energy, Comfort and Environmental Quality of Vulnerable Population in Europe”, Energy and Buildings, vol. 98, pp. 125-133. https://doi.org/10.1016/j.enbuild.2014.08.050
Stafoggia M., Forastiere F., Agostini D., Biggeri A., Bisanti L. et al. (2005), “Temperature estive elevate, vulnerabilità individuale e mortalità”, Epidemiology, vol. 17, no. 3, maggio 2006.
World Health Organization (2008), Climate Change and Health: Report by the Secretariat, WHA61/14 [https://cdn.who.int/media/docs/defa...].