Parte del Servizio "Domenico Cecchini: il valore sociale dell’urbanistica e il coraggio di trasformare la città"
a cura di Chiara Ravagnan e Romina D’Ascanio
Presidente Inu Lazio, già DICEA/Sapienza Università di Roma
Il contributo ripercorre alcuni dei principali temi sviluppati da Domenico Cecchini nel corso della propria attività scientifica e istituzionale, soffermandosi sul rapporto tra sostenibilità, qualità urbana e governo del territorio. L’articolo evidenzia come tali concetti non vengano trattati come obiettivi separati, ma come componenti strettamente integrate di una medesima visione urbanistica orientata al miglioramento delle condizioni di vita collettive. Attraverso il richiamo a esperienze progettuali, elaborazioni teoriche e pratiche amministrative, il testo mette in luce la capacità di Cecchini di interpretare la sostenibilità come principio operativo e non esclusivamente ambientale, collegandola alla qualità dello spazio pubblico, all’accessibilità e all’equità urbana. Ne emerge una concezione dell’urbanistica fondata sulla responsabilità pubblica e sulla costruzione di città più vivibili, inclusive e consapevoli delle proprie trasformazioni.
Cecchini D. (2012), “Integrazione, regia e spazi pubblici”, in D. Cecchini, G. Castelli (a cura di), Scenari, risorse, metodi e realizzazioni per città sostenibili, Gangemi Editore, Roma, p. 65-74.
Cecchini D. (a cura di) (2005), Rifare città. Studi per ricostruire un quartiere di Roma, Gangemi Editore, Roma.
Cecchini D., Castelli G. (a cura di) (2012), Scenari, risorse, metodi e realizzazioni per città sostenibili, Gangemi Editore, Roma.
Consiglio d’Europa (2000), Convenzione Europea del Paesaggio, Firenze.
Unione europea, Ministri degli Stati membri responsabili dello sviluppo urbano (2007), Carta di Lipsia, Lipsia.